Pag. 32, 33 - IL Manuale del FotografoAmico

Pubblicato il da giuliano

L’occhio umano e la fotocamera in una certa misura sono simili, (si fa per dire perché la fotocamera è pur sempre una brutta copia dell’occhio umano). Il primo (l’occhio) proietta sulla retina attraverso il cristallino, l’immagine che si sta osservando, mentre la fotocamera sfrutta l’obiettivo per proiettare l’immagine sul sensore o pellicola sensibile. Nella fotocamera è il diaframma che regola l’ingresso della luce, mentre nell’occhio è l’iride. Tuttavia mentre l’occhio umano sfrutta complessi meccanismi per selezionare quanto si sta osservando, la fotocamera non è in grado di farlo. Ecco spiegato il perché; se si osserva una scena ad occhio nudo questa appare sempre piacevole e senza elementi di disturbo, mentre se viene FOTOGRAFATA si notano spesso particolari spiacevoli. Vi esorto ad approfondire attentamente questa lezione, abituatevi ad essere pignolo nella scelta dell’inquadratura perché l’occhio del fotografo deve essere critico solo cosi ci si abitua ad osservare i particolari che, in definitiva formano la bell’immagine che ci siamo “creati” nella nostra mente prima di scattare la foto. Ciao a tutti. Giuliano. Scrivete e iscrivetevi alla newsletter riceverete in automatico tutto gli articoli.

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